Che le ricerche vocali siano in crescita in quest’ultimo anno è un dato di fatto e l’opzione “voice search” è ormai parte integrante di una marea di dispositivi: dallo smartphone alle automobili ad i cosiddetti “assistenti virtuali” come Google Home ed Amazon Echo.
Secondo uno studio condotto da Uberall per il mercato americano, sono pronti ad affrontare correttamente le ricerche vocali solo pochi settori, tra cui in testa troviamo:

  • Studi medici (dentisti, benessere, mangiar sano)
  • Il campo delle ristrutturazioni (casa, fai da te)
  • Avvocati penali

Entro il 2020 si stima una crescita del 50% delle ricerche vocali, per questo motivo bisogna prepararsi al cambiamento per non restare indietro. Vedremo insieme quali sono gli errori più comunemente commessi quando si parla di ricerche vocali e quali sono i valori su cui agire per evitarli.

 

Perché utilizzare le ricerche vocali?

E’ interessante il comportamento degli utenti che utilizzano più spesso le ricerche vocali.
Durante il giorno siamo presi da molte attività e, quando siamo di fretta, diamo vita allo scenario perfetto in cui entrano in gioco i comandi vocali: avere risultati smart.
Chi usa molto la ricerca vocale vuole una pronta risposta e questo si incastra perfettamente nelle “ricerche locali”, ovvero tutte quelle che svolgiamo con l’intento di avere informazioni su un Brand che si trova in un determinato luogo:

  • Il nome di un negozio
  • Un indirizzo o CAP
  • Numero di telefono
  • Orari di apertura o chiusura
  • Il sito web

Gli errori più comuni sono dovuti alle informazioni appena elencate che, spesso, non offrono all’utente quei valori sperati. Per non incorrere in questi problemi dovrai specificare al meglio i dati utili ai bot, rendendoli a loro comprensibili e univoci.
Una parte, durante le ricerche, è svolta poi dagli assistenti virtuali. Siri, Cortana e simili aiutano i motori di ricerca!

 

Come ottimizzare il sito web?

Da diverso tempo si parla di web semantico, un modo per far capire ai crawler dei motori di ricerca, tramite alcuni parametri detti “meta-dati”, a cosa corrispondono per noi alcuni valori (nome del brand, indirizzo, numero di telefono ecc.), dando loro un significato.
Questi collegamenti permettono di non lasciare alla libera interpretazione dei bot le nostre pagine ma, durante la ricerca, di vederci restituiti esattamente i risultati che speriamo; un vantaggio per noi e per i crawler, che faranno meno fatica a capire il nostro intento di ricerca.

 

Quali sono i vantaggi di una Local SEO perfetta?

Chi non ha mai digitato nel motore di ricerca una query simile:

  • “Orario di apertura di …”
  • “Consegne a domicilio a …”
  • “B&B vicino a…”

sono tutti esempi di ricerche locali, in cui siamo chiaramente interessati ad attività e negozi che risiedono in una determinata zona (in prossimità della nostra posizione o di un luogo in cui siamo diretti).
Apparire tra i primi risultati della SERP, per questo tipo di ricerche, può fare la differenza. In questo caso le schede di Google My Business, Bing e Apple sono una fonte essenziale di informazioni su cui dovrai lavorare costantemente!

In conclusione se hai una attività locale non scordarti di testare periodicamente la SERP, utilizzando anche i comandi vocali dello smartphone! Non sa come attivarli? Ecco come abilitare la ricerca vocale su Android.

 


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